Barak Varr

Da WikiWAR.

Popolazione: 30.000 nani circa

Regnante: Byrrnot Grundadrakk


Descrizione:

Barak Varr è una delle più caratteristiche rocche dei nani. Mentre quasi tutte le roccaforti "normali" sono scavate ai bordi delle montagne, sviluppandosi per migliaia e migliaia di chiilometri sotto terra, Barak Varr è situata a picco del Golfo Nero, tra Tilea e le Le Malelande. Per secoli, se non addirittura milleni, le correnti del Golfo Nero scavarono a lungo nel fianco della parte rocciosa, creando una grotta naturale di dimensioni colossali con tanto di cunicoli. I primi nani che si stabilirono nella regione scoprirono questa insenatura naturale e vi si stabilirono all'interno. La decisione fu presa per due importanti motivi: la roccaforte era impossibile da scorgere da occhio nudo al di sopra della scogliera, quindi difficilmente attaccabile, e le navi che solcavano i mari durante quell'epoca remota erano soltanto quelle elfiche. Questo favorì la roccaforte, la quale prosperò grazie al commercio garantito dalle rotte marittime e dalla sua posizione strategica. Nel frattempo, i nani cominciarono a costruire il grande porto riparato all'interno dell'immensa grotta. Benché i nani siano poco avvezzi all'acqua, e specialmente quella profonda del mare, sentirono il bisogno di cominciare a costruire le prime navi e instaurare commerci con la razza degli elfi, che in quegli anni aveva sviluppato la più grande e potente flotta mai vista, anche grazie ai trattati di pace e commerciali con loro. I commerci arricchirono ancora di più la florida rocca marittima; I nani adornarono l'immensa insenatura con statue gigantesche ricavate direttamente nella nuda roccia, mentre mercati, taverne e ostelli si occupavano dei visitatori della città. vennero scavati cunicoli al di sopra della grande apertura al mare e di fianco ad essa. Le macchine da guerra più letali vennero disposte in numerose guglie a picco sul mare, per scoraggiare eventuali assalti dal mare. Durante la guerra della vendetta fu attaccata ripetutamente da Imladrik e dalla sua schiera di cavalieri di draghi, supportata inoltre dalla flotta elfica. Nonostante il massiccio impiego di forze, la roccaforte resistette, tanto da permettere ai soldati di Barak Varr di unirsi alle spedizioni punitive contro le cittadelle elfiche dislocate lungo le coste. Finita la guerra, senza più un alleato per commerciare via mare, Barak Varr soffrì un periodo buio per quanto riguarda l'economia, la quale finì quando il nascente Impero di Sigmar stipulò un trattato di alleanza con l'antico regno dei Nani. I commerci ripresero grazie all'avidità degli uomini di prodotti lavorati dai nani, visto che il livello tecnologico dell'impero era quasi nullo a quel tempo, mentre i nani avevano bisogno di materie prime come grano, frutta e altri generi alimentari che sulle montagne scarseggiavano. grazie alle scoperte tecnologiche dei nani del vapore da impiegare come forma di energia, i nani riuscirono a costruire Enormi battelli a vapore e navi da guerra completamente in acciaio, che senza l'energia del vapore avrebbero fatto fatica a muoversi con delle semplici vele di stoffa, mentre con la scoperta della polvere da sparo, i nani di Barak Varr dotarono le loro difese di cannoni che potevano benissimo sfasciare le navi di legno di un evenutale assalitore dal mare. Anche le navi a vapore dei nani furono dotate di questi meccanismi di morte, in grado di rivaleggiare con le navi elfiche, che però rimasero imbattibili grazie alla loro manovrabilità e dalla presenza delle favolose Navi Drago. Negli ultimi anni il commercio di Barak Varr si è allargato ulteriormente alle città costiere di Tilea, Bretonnia, Impero, Cathai e alla città elfica di Lothern, le loro navi sono diventate alcune delle migliori del mondo, mentre i cannoni ad organo, i cannoni lanciafiamme, e le altre macchine da guerra dislocate a picco sul mare scoraggiano tutti gli assalti dal mare.


Risorse e Comunicazioni:

la roccaforte è scarsamente dotata di ferro e altri materiali preziosi come le gemme o l'oro. La stragrande maggioranza delle entrate è sostenuta dal commercio con le terre straniere, mentre le roccaforti dell'entroterra vendono il ferro e gli altri materiali richiesti per sostenere la riparazione delle navi, la risorsa ittica di cui dispone la rocca sfama gran parte della popolazione. Alcune delle Taverne più famose del regno dei nani si trovano qui, mentre l'ospitalità degli ostelli garantisce molti posti letto per i naviganti che desiderano passare la notte a terra. Inoltre le navi naniche più piccole sono adatte a solcare i fiumi Sangue, Teschio e Ululante per rifornire di merci le roccaforti interne e viceversa.


Relazioni:

I nani di Barak Varr si distinguono dagli altri nani per essere più socievoli rispetto ai loro fratelli dell'entroterra verso le razze straniere, oltre al fatto che molti di loro sono marinai quando di solito i nani detestano l'acqua quanto gli elfi.


La sua storia in Warhammer Online

Barak Varr è il porto marittimo isolato delle terre naniche, ed è stato per molto tempo un centro commerciale chiave del Vecchio Mondo. La maggior parte delle merci esportate da Barak Varr verso luoghi come Tilea, Bretonnia e l'Impero, passa attraverso i bacini pesantemente fortificati della città. Anche se tecnicamente le terre di Barak Varr includono tutti i porti, bacini ed ancoraggi che si trovano fino all’estremità più ad est del Golfo Nero, ciò che generalmente si intende quando ci si riferisce a ‘Barak Varr’ è la Grande Insenatura, l’immenso impianto portuale intagliato profondamente nelle Scogliere di Gamrud.

In risposta ad una richiesta del Sommo Re Thorgrim Portarancore, il re Byrrnoth Grundadrakk, signore di Barak Varr, acconsentì ad inviare una parte importante della sua flottiglia di corazzate per sostenere l’operazione di recupero dei Nani di Ekrund, lasciando indietro soltanto una forza simbolica per difendere il porto. Poco tempo dopo la partenza delle navi, un assalto impressionante di pelleverde venne lanciato sul porto. Gli Orchi ed i Goblin arrivarono sia via mare che via terra e sopraffecero rapidamente le rimanenti difese di Barak Varr. I Nani non furono in grado di respingere l’attacco, costringendo il Re Grundadrakk a riunire la sua gente, chiudere i cancelli che conducono a Barak Varr e ripiegare nella Grande Insenatura.

Senza la sua superiorità navale, il Re Grundadrakk fu costretto ad accettare la presenza dei pelleverde in Barak Varr fino al ritorno della flotta principale da Ekrund. Le restanti corazzate del Re ora combattono per tenere a distanza i pelleverde con bombardamenti intermittenti, evitando allo stesso tempo gli attacchi da parte dai numerosi barconi di guerra degli Orchi che si trovano nel porto. Inoltre, una linea di cannoni pesanti che contorna l’alto promontorio roccioso, contribuisce alla difesa della baia

I robusti fari costruiti dai Nani sono allineati all'interno del Golfo Nero, e guidano le navi nel porto di Barak Varr. Queste aree sono diventate molto contestate tra i pelleverde ed i Nani. Il combattimento più importante si svolge al faro del Golfo Nero in cui un piccolo, ma deciso gruppo di Nani tiene duro contro orde di pelleverde. Questi coraggiosi guerrieri sanno che se le corazzate spedite ad Ekrund dovessero tornare, avranno bisogno del faro per essere guidate al riparo nella Grande Insenatura. Facendo prova di tipico coraggio nanico, i difensori hanno fino ad ora respinto ogni attacco mosso contro il faro. Tuttavia, i loro approvvigionamenti sono pericolosamente bassi, e non potranno resistere per molto tempo ancora.

Malgrado le loro perdite, i pelleverde continuano ad assaltare ad ondate i cancelli che si trovano attorno alla città. Il combattimento è ancora più feroce allo Sbarramento Dawazbak, il cancello principale dei Nani, dove ad un coraggioso contingente dei migliori guerrieri di Re Grundadrakk è stato ordinato di resistere fino all'ultimo Nano. È questo cancello che protegge l’accesso via terra alla Grande Insenatura e se i pelleverde dovessero riuscire ad attraversarlo, i Nani sarebbero incapaci di ripiegare e costretti ad un ultimo combattimento.

La tribù di Unica Zanna oltrepassa notevolmente in numero i Nani intrappolati nella Grande Insenatura, ma, fortunatamente per i Nani, un aiuto inatteso è recentemente arrivato. Intuendo un’opportunità di profitto, il leggendario reggimento dei pirati sventratori, condotti dal condannato Capitano Drong il Lungo, fa vela per il porto di Barak Varr. I pirati mercenari hanno offerto i loro servizi ai nani assediati nella Grande Insenatura e quando il re Grundadrakk ha radunato abbastanza oro da pagarli, gli uomini di Drong il Lungo hanno attaccato l'intera flotta di barconi da guerra dei Pelleverde. È una missione disperata senza alcuna possibilità di successo, esattamente il tipo di sfida che gli Sventratori apprezzano.

Con la ripresa delle vecchie ostilità fra le forze dell’Ordine e quelle della Distruzione nell’Era del Giudizio, l’importanza del porto Nanico a Barak Varr si è sviluppata in modo esponenziale. Mentre i pelleverde continuano a bloccare il porto, la vitale linea di rifornimenti che collega i Nani ai loro alleati sta per essere tagliata ed i Nani avranno ben poca speranza di sopravvivere al grande Waaagh! che sta per mettersi in marcia verso la loro capitale.
Mappa Di Barak Varr © EA Mythic 2000-2006
Mappa Di Barak Varr © EA Mythic 2000-2006
Entrata Di Barak Varr © EA Mythic 2000-2006
Entrata Di Barak Varr © EA Mythic 2000-2006
Barca Da Guerra Di Barak Varr © EA Mythic 2000-2006
Barca Da Guerra Di Barak Varr © EA Mythic 2000-2006
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