MP - Re Byrrnoth Grundadrakk

Da WikiWAR.

I giocatori della Distruzione si imbatteranno in una Corazzata Nanica sulla riva vicino al Porto di Barak Varr. Dietro vi è una scia di barconi Pelleverde distrutti, e arroccato al suo interno, si trova il Re di Barak Varr in persona, Byrrnoth Grundadrakk. I giocatori si faranno largo combattendo verso il carro nautico fino a trovarsi faccia a faccia con il prode re in una battaglia epica.


Quest Pubblica - Corazzata Nanica
Quest Pubblica - Corazzata Nanica
Gli occhi del Re Byrrnoth Grundadrakk si strinsero man mano che le conseguenze della distruzione del Porto di Barak Varr apparivano all'orizzonte: incendi che imperversavano, nuvole di fumo che si levavano, e Pelleverde che si muovevano in massa. Ruggì un ordine ai suoi ingegneri sotto coperta: "Di più! Caricate di più le caldaie! Voglio sentire l'odore del fuoco della rabbia di Grimnir a bordo della mia nave!".

Il fiero re contemplava la lunghezza della sua Corazzata. La sua carena era formata di minerale metallifero proveniente dalle miniere più ricche di Karaz-a-Karak. Il suo motore era accudito dai più affidabili ingegneri di tutta Karaz Ankor. Sussurrò la preghiera dei progenitori per rassicurarsi. "Per il martello, per la forgia, per la barba, resisteremo sempre come le montagne, e lo stesso farà la mia barca."

La Corazzata si avvicinò alle basse acque del porto ad una velocità adatta solo al mare aperto. Il re immobile al timone gridò: "Preparatevi uomini! Stiamo per falciare la loro chiatta!". A dispetto del suo stesso avviso, la ferma presa del fiero re circondava solo la sua grande ascia.

In una manciata di secondi il primo barcone dei Pelleverde fu davanti a loro. La Corazzata lo squarciò come fosse un'ascia. Schiacciò un barcone dietro l'altro con appena qualche sussulto della nave.

Il gruppo principale apparve all'orizzonte. Centinaia di Orchi, Goblin e Snotling strisciavano sopra, in mezzo e perfino sotto i barconi come formiche su una collina. La ciurma si reggeva con i denti in attesa della collisione. Re Grundadrakk si reggeva solo alla sua grande ascia.

Quest Pubblica - Byrrnoth Grundadrakk
Quest Pubblica - Byrrnoth Grundadrakk
E poi ci fu l'impatto. Si alzò una nuvola di tavole ridotte a schegge. I Pelleverde schizzarono in aria. La collisione scosse la nave, ma la corsa della Corazzata continuò. Una dopo l'altra le fragorose esplosioni dell'impatto echeggiarono nelle valli delle montagne e perfino fino alla carneficina del porto.

Il re non sprecò neanche un'opportunità per abbattere l'odiato nemico. Affondò l'ascia dei suoi antenati colpendo a destra e a manca i sudici Pelleverde a mezz'aria uno dopo l'altro, staccando gli arti dal corpo e la testa dal tronco. Colpì affettando un Orco Nero in volo a metà. Il cadavere mutilato del Pelleverde atterrò sul ponte.

Grundadrakk si riprese dalla frenesia della battaglia solo per scorgere delle Barbette. I giovani Nani guardarono con soggezione il loro re. Avrebbero cantato storie sulla sua forza, se solo fossero sopravvissuti a quel giorno, pensò. E lui li avrebbe fatti sopravvivere.

Proprio a quel punto, la Corazzata si schiantò a riva. Nani e Pelleverde volarono nell'aria. Alcuni atterrarono sulle spiagge, altri non furono così fortunati. L'Ingegnere Portapietre si riprese dall'impatto ed esaminò velocemente la nave. I danni allo scafo erano evidenti, ma era ancora intero. Supplicò Grundadrakk.

"Mio re! Dovremmo arroccarci all'interno della Corazzata. Se riusciamo a tenerli fuori abbastanza, riavremo i nostri motori in funzione. Se Grungni vuole, daremo una bella ripassata a quei loro luridi barconi".

La saggezza delle parole del Portapietre era innegabile. Seguì la sua ciurma sotto coperta. Appena prima di chiudersi in coperta, stuzzicò i Pelleverde che si stavano avvicinando.

"La Grande Ascia di Barak Varr è affamata di vendetta! E giuro sul nome dei miei antenati che oggi riempirò la sua pancia col sangue di mille di voi prima che il giorno sarà finito!".

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