Monte Bloodhorn
Da WikiWAR.
| Decenni or sono, una spedizione imperiale si propose di stabilire una redditizia via commerciale verso le terre lontane a sud dell'Impero. Sfortunatamente, la spedizione soffrì una privazione dopo l’altra. Il terreno era infido e i carri necessitavano di continue riparazioni. Le scorte si esaurirono, e la carovana venne attaccata di frequente da branchi di lupi e bade di briganti. Il capo della spedizione, Erich Krieghoffer, figlio di un ricco barone dell’Impero, spesso litigava con il capitano della guardia mercenaria ingaggiata per proteggere il convoglio. Questo capitano altri non era che Dietrich Lichtermann, fondatore del rinomato reggimento dei miliziani imperiali “I cani di Dietrich”. Più avvezzo a dare ordini che a prenderne, il soldato veterano ebbe difficoltà sempre più grandi nel sopportare il viziato ed impulsivo Erich.
Dopo una vivace discussione, Lichtermann decise di abbandonare Erich e gli altri membri della spedizione. I suoi guerrieri mercenari lo seguirono, e Lichtermann si diresse nelle Malelande, determinato a far ritorno nell’Impero. Senza le mappe della spedizione, però, i mercenari presto si smarrirono in quelle terre selvagge. Lichtermann sapeva che non sarebbe mai riuscito a rivedere l’Impero a meno di non disporre di cibo, riparo e acqua. Sebbene i suoi guerrieri non avessero scorte, avevano armi ed erano maestri nell’usarle. Cacciarono per nutrirsi e mentre esploravano una rete di caverne che avevano scoperto in un canyon tortuoso, trovarono un torrente sotterraneo la cui acqua era potabile. Le caverne presto divennero la dimora dei mercenari e Lichtermann ordinò ai suoi uomini di iniziare ad accumulare delle scorte bella speranze di tentare per una seconda volta di tornare nell’Impero. Quei piani furono annientati dalla improvvisa comparsa di una grandiosa orda di Orchi e Goblin. Molto tempo prima, l’area circostante era stata invasa dalle creature dalla pelle verde, e i mercenari furono in difficoltà nel difendere le loro caverne. Nel frattempo, nell’Impero, il Barone Krieghoffer, determinato a stabilire la via commerciale di cui era certo che avrebbe garantito la sua fortuna e gli avrebbe dato modo di apprendere il destino di suo figlio Erich, inviò un’altra spedizione lungo la stessa strada che era stata battuta in precedenza. Pur non trovando tracce di Erich, questa seconda spedizione ebbe successo nel raggiungere le terre del sud così che una regolare relazione commerciale venne stabilita lungo la “strada di Krieghoffer”. Fortunatamente per Lichtermann, la strada di Krieghoffer passava molto vicino alle caverne del Monte Bloodhorn che ora i suoi uomini consideravano la loro casa. Le numerose tribù di Orchi stabilitesi nell’area resero molto più pericoloso cacciare alla ricerca di cibo, e pertanto i carri mercantili che passavano regolarmente a nord e a sud lungo la Strada erano divennero un’eccellente fonte di approvvigionamento. Credendosi un eroe bandito, Lichtermann battezzò i suoi uomini “i cani di Dietrich” in memoria di quello che una volta fu il suo ex reggimento di miliziani. I Cani hanno fama di essere un tormento per i mercanti desiderosi di trarre opulenti profitti dal commercio lungo la Strada di Krieghoffer, e se la posta in palio non fosse stata così alta, molti di loro avrebbero rinunciato a causa dei frequenti attacchi di banditi. Altre sfide attendevano quelle anime tanto intrepide da sfidare i pericoli del Monte Bloodhorn. Per poter costruire le loro palizzate e le macchine d'assedio, gli Orchi e i Goblin che erano di recente venuti ad occupare l'area circostante la montagna abbatterono freneticamente ogni albero che apparisse alla vista. Nel farlo, scoprirono numerose Driadi, che massacrarono senza indugio. Tanto intenso era il loro magico legame con la natura, che gli spiriti delle Driadi tornano talvolta in forma di fantasmi vendicatori, votati alla distruzione di qualsiasi creatura vivente in cui s'imbattono. Inoltre, per sostenere la loro presenza nella regione, molte delle tribù dei pelleverde hanno insediato i loro compagni Squig sul Monte Bloodhorn. Qui, allevano, addestrano e danno alloggio alle loro creature di Guerra, tenendole a disposizione per affrontare meglio le numerose minacce che l’area pone dinanzi a loro. |
