Myrmidia

Da WikiWAR.

Dea della Guerra.

Le sue statue si trovano praticamente a ogni angolo di strada nelle città della Tilea e dell'Estalia. Il suo nome è invocato dai popoli del meridione come baluardo contro ogni cosa, dalla malattia alla morte, fino agli attacchi degli Uominibestia. La devozione della gente dell'Impero a Sigmar è superata dall'amore impetuoso e della dedizione che la gente sel Sud, della Tilea e dell'Estalia ha per la propria signora, Paladina e Dea: Myrmidia.

Il ruolo di Myrmidia nel pantheon è soggetto a un dibattito pervaso da argomentazioni infuocate, acceso in tutto il Vecchio Mondo. Nell'Impero, gli studiosi ritengono che sia stata un' eroina mortale della Tilea o dell'Estalia e che protesse quei popoli dall'invasione dei barbari del nord (gli antenati degli uomini dell'Impero), dagli aggressori giunti via mare dall'Arabia, e dai goblin calati dalle montagne dell'est. Poichè salvo il suo popolo, Myrmidia fu incoronata regina, ma fu trafitta nel giorno della sua incoronazione da un dardo avvelenato, lanciato da un assassino sconosciuto. La guerriera era però tanto forte che il veleno non la uccise subito e, agonizzante, ordinò che fosse costruita per lei una grande nave. Fu caricata sul vascello e indirizzata verso ovest, dove fu assunta in Cielo. Nell'Impero è vista solo come una dea regionale e, sebbene la gente la rispetti, i più non la adorano particolarmente, almeno non più di quanto venerino gli dèi della Bretonnia o del Kislev.

Questa versione di Myrmidia quale vergine guerriera che salvò il suo popolo è contenuta in ogni leggenda, ma in Tilea e nell'Estalia il resto della storia è raccontato diversamente. I meridionale affermano che ella fosse la figlia di Verena e Morr, data a genitori mortali affinchè la crescessero. In Tilea si dice che questi genitori fossero Tileani, mentre in Estalia (naturalmente) i suoi genitori sono considerati Estaliani. In entrambi i casi la bambina crebbe fino a divenire la potente vergine che unì i popoli di quelle terre contro tutti i nemici. Da quel giorno è amata e riverita come patrona di entrambe le nazioni, ma anche come grande dea figlia di due importanti divinità.

Oltre al suo riolo di divinità regionale, la gente del sud le attribuisce un ruolo essenziale come dea portatrice di civiltà. Ella è, dicono, la dea padrona di soldati e strateghi. Laddove Ulric rappresenta la furia combattiva e la forza in battaglia, Myrmidia si occupa dell'arte e della scienza della guerra.

Myrmidia è solitamente rappresentata come una fanciulla alta e ben proporzionata, armata ed equipaggiata nello stile dei soldati del sud del Vecchio Mondo. Può assumere anche la forma di un'aquila.

Indice

Simbolo

Il simbolo di Myrmidia è una lancia posta dietro a uno scudo. Tale simbolo è indossato come ornamento dalla maggior parte dei suoi adoratori, i quali credono che porterà loro fortuna in battaglia. I preti indossano un cappuccio blu su tuniche bianche con bordature rosse, con il simbolo ricamato sulla parte sinistra del petto, oppure indossato come fascia.




Adoratori

Myrmidia è seguita con fanatica devozione dai popoli del sud del Vecchio Mondo, specialmente in Tilea e in Estalia. In altre parti del Vecchio Mondo, i guerrieri che ritengono che lo stile marziale di Ulric sia troppo brutale si rivolgono verso l'adorazione di Myrmidia, in particolare coloro che fanno uso della polvere da sparo, proibita dal culto di Ulric. Questi nuovi affiliati accettano la credenza che Myrmidia sia la figlia di Verena e Morr e non la considerano semplicemente una dea regionale.


Temperamento

Myrmidia è una divinità della gente meridionale del Vecchio Mondo, e ascolta i suoi fedeli proteggendoli dalle invasioni. Comunque, con l'espandersi del suo culto in altre regioni, si è cominciato a vederla anche come una dea vendicativa. Diversamente da Ulric che sovrintende le battaglie e lascia che gli uomini muoiano o sopravvivano esclusivamente grazie alle loro capacità, Myrmidia di solito tempra i cuori e guida i giusti affinchè sterminino i malvagi.


Precetti

I devoti a Myrmidia devono attenersi ai seguenti precetti, anche se le conseguenze delle infrazioni riguardano solo i templari, Gli Iniziati e i Preti di Myrmidia:

  • Agisci con onore e dignità, sempre.
  • Rispetta i prigionieri di guerra.
  • Non mostrare pietà per i nemici dell'umanità.
  • Onora gli ordini di chi ti comanda, disobbidendo solo quando assolutamente inevitabile (per esempio quando vai contro uno degli altri precetti).
Strumenti personali