Norsca
Da WikiWAR.
| Norsca è un reame impervio, costellato di colline rocciose e di oscure e fitte foreste di pini, su cui si abbattono lunghi inverni che gettano questa landa in un gelo perpetuo. Sebbene i suoi picchi rocciosi e le fredde foreste rappresentino un luogo difficile da colonizzare, i fiumi, i piccoli boschi e le baie di Norsca sono ricchi di risorse che riescono a sostenerne la coraggiosa popolazione. Mercanti, cacciatori e pescatori provenienti dalle più civilizzate terre del sud trovano spesso in questa vasta distesa selvaggia ottimi affari.
Agli occhi di molti cittadini dell'Impero, Norsca appare come una terra selvaggia e brulla, infestata da creature pericolose, addirittura sovrannaturali. Questo è probabilmente vero della parte più a nord, ma lungo i suoi confini meridionali, dove Norsca tocca le province settentrionali di Kislev, sempre più persone hanno iniziato a stanziarsi. Coraggiosi avventurieri e intraprendenti uomini di frontiera che non si trovano a proprio agio nelle grandi città del sud vengono a Norsca per cercare fortuna. Cittadine, villaggi e fattorie isolate hanno così fatto la loro comparsa anche in queste terre desolate e benché gli abitanti conducano una vita spesso difficile, nessuno di essi vorrebbe mai vivere altrove. Nonostante l'esistenza di alcune zone tranquille e civilizzate, i pericoli per cui Norsca è famosa non sono leggende. Nella parte settentrionale abbondano tribù barbare e seguaci del Caos, i cui raid spesso si spingono fino alle zone meridionali di Norsca. Gli abitanti dei villaggi a volte stringono dei patti con queste tribù, accettando l'influenza dei Poteri Oscuri pur di essere lasciati al loro quieto vivere. Per questo motivo un uomo onesto non dovrebbe fidarsi a cuor leggero nemmeno dei popoli più civilizzati di Norsca. I veri pericoli di Norsca, tuttavia, sono ben altri, poiché questi sono i luoghi che il Caos usa come campi d'addestramento. Qui nel gelido nord, i servi dei Poteri Rovinosi arruolano le loro sterminate orde di Uomini del Nord, bestie corrotte e terribili demoni. Questi eserciti del male poi marciano verso sud, nelle terre degli umani, distruggendo qualsiasi popolo si trovi lungo il loro cammino. Con l'arrivo dell'Era del Giudizio, uno di questi eserciti inizia la sua discesa dal brutale nord verso i domini degli umani. I villaggi e gli insediamenti isolati di Norsca si ritrovano sotto l'assedio delle forze del Caos, e si rifiutano di arrendersi o di unirsi a loro, decidendo di combattere fino alla morte. Per Tchar’zanek, leader dell'armata del male e Campione del Dio Raven, una delle molte sembianze di Tzeentch, gli insignificanti villaggi del nord non sono un problema. Sono al massimo un fastidio, e nel migliore dei casi un campo di addestramento nel quale i suoi soldati possono assaggiare il sapore della vittoria che egli prevede sicura nel sud. Alcuni villaggi, però, riescono a resistere, difesi da un coraggioso Mago o da un eroe. A queste anime sfortunate, Tchar'zanek offre una finta scelta: unirsi alle legioni del Dio Raven, o essere sacrificati in suo onore. L'orda prosegue il suo cammino, devastando tutto ciò che incontra sul proprio cammino. Le foreste vengono bruciate dal fuoco demoniaco e le città vengono messe a ferro e fuoco per far strada all'esercito di Tchar’zanek. L'avanzata del Caos è inesorabile come l'arrivo di una tempesta, e altrettanto minacciosa. Questa terra non vedrà lo scontro finale fra forze dell'Ordine e della Distruzione, dal momento che nessuna battaglia può avere luogo in una terra così devastata. Qui il Caos è riuscito a prevalere, superando quella poca resistenza opposta dai piccoli villaggi, guadagnando nel contempo forza e impeto. Saccheggiato e depredato dai battistrada dell'orda del male, il villaggio di Gotland ora serve da base per i sinistri agenti di Tzeentch. Dotati di poteri magici in grado di modificare persino la realtà, mirano a consacrare la terra stessa con l'essenza del Caos, in nome del loro maestro oscuro. Alla fine dei loro riti sinistri, il villaggio verrà usato come base dalla quale l'orda attraverserà i confini di Norsca, iniziando il suo assalto contro l'Impero. Nelle città costiere che si affacciano sul Mare degli Artigli, le forze del Caos crescono, costruendo grandi navi a forma di drago che li porteranno a sud per razziare le coste del Nordland. Quest'assalto combinato da mare e terra creerà scompiglio fra le forze dell'Impero, incapaci di capire da quale parte giungerà il prossimo attacco. Norsca è sempre stata una terra piena di pericoli, ma ora è completamente coperta dall'ombra del male. Anche se non è mai stata nelle mani dell'Ordine, Norsca appare ormai definitivamente perduta, e se prima riusciva a fungere un po' da cuscinetto per l'avanzata delle forze del male, ormai ha perso anche questa funzione. È diventata una terra di sangue e rovina, e sembra che rimarrà tale finché gli uomini non riusciranno a respingere l'orda demoniaca che vi si è abbattuta sopra, o finché il Caos non porrà fine al regno degli umani nel Vecchio Mondo una volta per tutte." |
