Paludi della Follia
Da WikiWAR.
| I Mourkain erano una cultura fondata sulla morte e sulla rovina, destinata a una fine ingloriosa dal momento in cui il loro leader, Kadon, scoprì per la prima volta il cadavere di Re Alcadizaar di Khemri lungo le sponde del Fiume Cieco. Il re deceduto afferrava ancora la maledetta Corona di Nagash fermamente nella sua mano. Attirato dal potere emanato dalla corona, Kadon la prese e la indossò. Immediatamente l’influenza della corona iniziò a indurre dei cambiamenti nel giovane Sciamano, il quale diventò ossessionato dalla morte e dalla Negromanzia. Comandò quindi alla sua gente di costruire una magnifica tomba per Alcadizaar, e attorno alla tomba il loro insediamento si trasformò in una città che prese il nome di Mourkain. Con il passare degli anni, la città si tramutò in un impero che, nel suo massimo splendore, si estendeva dalle Paludi della Follia fino al Golfo Nero.
La rapida espansione della civiltà di Mourkain causò la migrazione di molti pelleverde dagli avamposti delle Badland fino alle Montagne del Confine del Mondo. Fu un’ingiuria che i bellicosi Orchi non avrebbero dimenticato facilmente. Per vendetta, le tribù Orchesche si unirono e marciarono sulla città di Mourkain. Pur se esperte nelle arti negromatiche, le genti di Kadon non riuscirono a contenere l’orda dilagante dei pelleverde e furono massacrate, rase al suolo insieme alle loro città. Millenni più tardi, la guerra giunse nuovamente alle Paludi della Follia. I Nani si diressero verso la palude per raccogliere del Galbaraz, altrimenti detto Oro del Rancore. L’Oro del Rancore è uno dei tipi d’oro più ricercati dai Nani. Questo minerale splendente è uno dei tanti ingredienti che i Mastri Forgiatori di Karaz-a-Karak intendono utilizzare per creare delle nuove armi in grado di aiutare i Nani a riconquistare Karak Otto Picchi. Quest’oro prezioso non solo dev’essere estratto, ma anche trasportato in piena sicurezza dalle paludi fino alla capitale nanica. Non sarà un compito facile, poiché ci sono molti nemici nella palude. Al comando del Capo Orco Hargruk, i guerrieri dell’orda pelleverde cercano di sterminare ogni Nano che trovano nelle paludi. Ma di fronte alle orde del caos si erge il coraggioso e carismatico capo dei Nani, Burlok Grigio Acciaio. È un conflitto disperato, visto che gli uomini di Burlok hanno scarse risorse e pochi rinforzi. Grigio Acciaio sa che finché lui e i suoi combattenti riusciranno a mantenere il controllo del territorio, l’attenzione degli Orchi si distoglierà dalle strade ed i rifornimenti di Oro del Rancore saranno in grado di viaggiare in tutta sicurezza fino a Everpeak. Con grande determinazione, Burlok e i suoi nobili Nani combatteranno giorno e notte per attirare l’attenzione degli Orchi su di loro, anche se ciò dovesse costargli la vita. Tra i guerrieri di Grigio Acciaio figura anche il famoso cacciatore di tesori Murdogh Kadrikson. Attirato dalla promessa di ricchezze inestimabili, il gioviale nano condusse tempo fa la sua banda di mercenari, i Martelli di Murdogh, tra le profondità della palude. Quando non sono impegnati a difendere l’accampamento di Burlok, i Martelli setacciano le rovine di Mourkain alla ricerca di artefatti da vendere agli studiosi imperiali in cambio d’oro. Murdogh è gioviale e rispettato sia da Burlok che dai suoi uomini, ma i suoi Martelli sono inclini ad affrontare grandi rischi pur di ottenere del denaro. La sua armata si avvia sull’orlo del tracollo mentre cerca quel “qualcosa in più” che plachi la sua irrefrenabile sete di denaro. La ferrea determinazione dei Nani nel mantenere l’avamposto si rivelò fruttuosa. Conscio della relativa sicurezza del passaggio, il famoso mastro birraio Grolin Bitterstout mise insieme un bastimento di Grolin gran Riserva, la birra preferita dell’Imperatore Karl Franz in persona, e formò i “Bevitori di Grolin” per scortare il carico durante il suo viaggio verso la città portuale di Barak Varr, dove la birra sarebbe stata imbarcata verso Altdorf. Nel loro viaggio attraverso le paludi, i Bevitori furono colti di sorpresa da una banda di orchi, che riuscirono a sconfiggere. Per celebrare tale vittoria, Grolin aprì un barile di birra, che i Nani trangugiarono senza esitare. La birra, insieme all’euforia della vittoria, li rese tanto sicuri di sé che iniziarono ad andare a caccia di pelleverde. Sfortunatamente però, traditi dalla loro esuberanza, i nani inebriati lasciarono solo due reggimenti a guardia del carro. Quando il gruppo di caccia tornò indietro trovò i barili fatti a pezzi, il contingente massacrato e il carro distrutto. Infuriati per la disfatta, i Bevitori giurarono di uccidere per vendetta mille pelleverde. Ora sono stanziati in un accampamento presso il carro distrutto e pattugliano l’area circostante alla ricerca di Orchi e Goblin. All’oscuro degli uomini di Grolin, hanno costruito un accampamento vicino a un monumento particolarmente truce di nome Albero delle Barbe Oscillanti. Dai rami di quest’albero color cenere pendono delle enormi gabbie piene degli scheletrici resti dei nani catturati. Il terreno sotto le gabbie è ricoperto da un fitto tappeto di peli, macabra testimonianza di barbe naniche vecchie di centinaia di anni lasciate a marcire. Il conflitto tra i nani e i pelleverde si è propagato in ogni angolo delle Paludi della Follia, ma c’è un posto in cui nessuna delle due fazioni ha il coraggio di mettere piede. Da un banco di nebbia perpetua si innalza una torre monolitica che trasuda malvagità da ogni mattone, alla quale molte delle creature che vivono nella palude non osano avvicinarsi. Per questo i dintorni della torre nera sono una rara oasi di silenzio, lontana dal frastuono di rane e insetti. Non si sa chi dimori in tale edificio, e tutti quelli che hanno cercato di scoprirlo, non hanno mai fatto ritorno. Mentre i nani e i pelleverde si danno battaglia, tuttavia, una nuova minaccia prende forma nella pestilenziale palude. L’Era del Giudizio è giunta, e il vento del caos si rinforza mentre i poteri più oscuri complottano per soggiogare le razze degli Umani, dei Nani e degli Alti Elfi. Destata dal male imperante nel mondo, una coscienza terribile si è risvegliata. Alla ricerca della sua antica corona e del potere in essa sopito, lo spirito di Kadon, imperatore di Mourkain, è tornato a minacciare tutte le genti. Dalle rovine della sua antica città nei pressi delle Malelande, il malevolo spettro sta chiamano le sue genti per vendicarsi dei vivi. Se le orde di non morti di Kadon riuscissero a ottenere il controllo della palude, le speranze naniche di respingere gli orchi affonderebbero come un sasso nelle tetre acque delle Paludi della Follia. |
