Ranald

Da WikiWAR.

Dio degli Inganni.

Ranald è ben di rado adorato all'interno dei templi. I suoi seguaci invocano il suo nome sussurrando o pregando in santuari privati. Venerato da mercanti, giocatori d'azzardo, ladri e da quanti ogni giorno hanno a che fare con i movimenti di denaro, Ranald è un dio assai più popolare di quanto si possa giudicare contando i templi a lui dedicati per le strade. Infatti, chiunque ricerchi ricchezza, si senta ingannato o vessato, desideri infrangere una catena di sfortune, o semplicemente voglia mantenere le ricchezze che ha accumulato, prega Ranald.

Viene descritto, dai capi ortodossi degli altri culti, come il malvagio Dio degli Inganni, patrono di ladri scommettitori e altri personaggi di bassa lega. Le autorità imperiali si curano poco del culto di Ranald e non caldeggiano il suo clero come fanno con quello di altre chiese; ma, mentre l'autorità disprezza il culto di Ranald, per le masse egli è un eroe. Ovunque attraverso il Vecchio Mondo, i poveri invocano Ranald ogni volta che sentono bisogno di qualcosa. Diversamente da molti altri dèi, si crede che, se preghi assiduamente Ranald, egli ti ascolterà e sarai accontentato. E' il dio dei deboli, degli emarginati e di coloro che abbisognano di un pò di fortuna.

Ranald è ritratto come un maschio umano, di solito un furfante affascinante con un sorriso sarcastico. Può anche assumere la forma di un corvo, di una gazza o di un gatto nero. E' un imbroglione truffaldino, felice di rifarsi sui ricchi e di aiutare i poveri, ma più che per cattiveria o malizia lo fa per un irrefrenabile senso dell'umorismo. Poichè gli piace vedere i potenti fallire, i mercanti che hanno ottenuto la loro ricchezza pregando Ranald se ne assicurano la benevolenza devolvendo cifre ingenti al suo culto. Ranald disprezza ogni tipo di violenza, e non perdonerà mai un crimine violento, l'omicidio e la tortura.

Indice

Simbolo

Ranald è rappresentato da una mano con un dito indice e medio incrociati. Fare tale segno equivale a una preghiera silenziosa, e si crede porti fortuna. Nei suoi templi e santuari è rappresentato dal gatto e dal corvo.

Per ovvie ragioni, in molte parti del Vecchio Mondo, i Preti di Ranald non indossano alcuna forma distintiva di vestiario, né simboli sacri. Alcuni seguaci però recano il simbolo "X" ricamato sui vestiti, ma abilmente camuffato.

Un ciondolo di metallo con incisa una "X" è comunemente usato come portafortuna nel Vecchio Mondo. Il fatto che siano tanti a indossarlo è indice della popolarità di Ranald come dio della gente comune. Comunque, si tratta di un simbolo talmente diffuso da non attirare sospetti, tranne laddove la repressione operata nei confronti del culto di Ranald ha assunto le proporzioni di una caccia alle streghe. In ogni caso, questi ninnoli sono di rado indossati apertamente; si ritiene infatti che il loro effetto sia minore se portati in vista.




Adoratori

Ranald è adorato ovunque nel Vecchio Mondo, di solito nei paesi e nelle città più grandi. I suoi adoratori generalmente sono mercanti in difficoltà, ladri, scommettitori e membri delle classi inferiori.


Temperamento

I devoti di Ranald credono che, se hanno veramente bisogno di qualcosa e se lo pregano a sufficienza, egli esaudirà le loro richieste. Chi dice che i suoi adoratori siano solo dei poveri disgraziati che spazzano lo sterco dei maiali per vivere e che, nonostante le preghiere, rimangono per tutta la vita nella miseria è tacciato di cinismo. E a volte viene aggredito da folle inferocite di spazzatori di sterco di maiale.


Precetti

Le seguenti limitazioni sono seguite dagli adoratori devoti di Ranald, anche se le conseguenze delle infrazioni si applicano soltanto a Preti e Iniziati:

  • Una moneta ogni dieci appartiene a Ranald.
  • Ranald rifiuta la violenza non necessaria.
  • Vivi d'astuzia, non di spada.
  • Un vero devoto di Ranald usa il pugnale e lo stiletto: solo i dilettanti e i tonti hanno bisogno di spadoni e armature.
Strumenti personali