Risveglio del Drago

Da WikiWAR.

All’estremo oriente di Caledor, gli alti picchi montani lasciano spazio a colline verdeggianti che digradano dolcemente verso i confini occidentali di Eataine. Anche se le terre dell’ovest sono più montagnose, le caverne che corrono sotto le colline di questa regione sono profonde come quelle di qualsiasi altra parte di Caledor, e molti antichi draghi giacciono addormentati al loro interno. In passato, ogni qualvolta le terre degli Alti Elfi erano in pericolo, i Principi Drago venivano in questi luoghi a svegliare queste potenti bestie e portarle in guerra. Per questo, la regione più orientale di Caledor prese il nome di Risveglio del Drago.

Spinti dall’odio che li pervade da millenni, gli Elfi Oscuri continuano la loro avanzata senza sosta lungo Ulthuan, costringendo gli Alti Elfi e i loro alleati a ripiegare costantemente verso sud, verso Lothern, la capitale. Per i nobili signori di Ulthuan la situazione si fa più scura ogni giorno che passa. Poiché nient’altro ha funzionato, è chiaro a tutti che devono essere adottate delle misure disperate per rallentare l’avanzata degli invasori: è arrivato il momento di risvegliare gli antichi draghi.

Con il nemico alle costole, le armate degli Alti Elfi si riversano su Risveglio del Drago e corrono agli antichi templi e ai luoghi sacri per scuotere dal torpore i titani del cielo. I Draghi sono l’arma più potente degli Alti Elfi e la loro furia sarà sicuramente terribile quando vedranno le armate traditrici del Re Stregone bruciare e saccheggiare le terre di Ulthuan. Ma il sonno dei Draghi è profondo e non c’è modo di sapere se mai si sveglieranno per tornare a solcare i cieli.

Anche se è passato molto tempo da quando i malvagi Druchii combatterono nella Scissione, essi ricordano bene cosa giace addormentato sotto le colline di Risveglio del Drago. Infatti, Malekith ha studiato un piano ambizioso per piegare a sé la volontà dei grandi Draghi e usarli per distruggere gli Alti Elfi. Non sarà un’impresa facile controllare la mente di queste antiche e potenti creature, ma Malekith sa che per ogni Drago convertito avrà tolto ai suoi mortali nemici una potente arma, guadagnandone una per se stesso.

Nel frattempo, altre trame sono messe in atto a Risveglio del Drago. Una delle rivalità più antiche e piene d’odio che esistono tra gli Elfi Oscuri è quella tra le Streghe Regine, Morathi e Hellebron. Quest’ultima è antica, vecchia quasi come la madre del Re Stregone. I lunghi secoli hanno contorto la mente di Hellebron, riempiendola di odio terribile e di gelosia verso la bellissima ed eternamente giovane Morathi. Hellebron vuole il potere per sconfiggere la sua rivale e prenderne il posto al comando del Tempio di Khaine. Per farlo, la Megera ha condotto un’armata di Elfi Oscuri a sud, verso l’Incudine di Vaul, un laboratorio e una forgia operata dai preti ciechi del dio della forgia degli Alti Elfi.

Nelle fiamme incandescenti dell’Incudine di Vaul sono forgiate molte delle armi e delle armature più rare e potenti degli Alti Elfi. È una risorsa che gli Alti Elfi non possono permettersi di perdere e, infatti, lanciano immediatamente un contrattacco per rompere l’assedio di Hellebron.

Ma tra tutti questi conflitti, forse nessuno è più importante di quello per il controllo dell’Isola dei Morti. Quest’isola terrificante, al centro del Mare Interno di Ulthuan, è il punto centrale del vortice. Qui i poteri del Caos sono talmente concentrati che nessuna creatura vivente può avvicinarsi incolume al centro dell’isola. La potenza delle energie che si incontrano sull’Isola dei Morti vanno al di là della comprensione ma, in un’epoca ormai lontana, Malekith tentò ugualmente di prendere il controllo di questo vasto e terribile potere. Il cataclisma che ne risultò distrusse gran parte di Ulthuan e quasi costò la vita del Re Stregone stesso.

Ora Malekith è tornato a Ulthuan e le energie del male lo chiamano dall’Isola dei Morti, seducendo il malvagio signore di Naggaroth con la promessa di un potere illimitato. Gli Alti Elfi sanno che non possono permettere che il conflitto si avvicini all’Isola dei Morti, perché se il pazzo figlio di Aenarion provasse ancora una volta a prendere il controllo dell’Isola e delle forze soprannaturali concentrate al suo interno, non significherebbe solo la fine della guerra, ma anche di tutti gli Alti Elfi.

Mappa di Risveglio del Drago © EA Mythic 2000-2006
Mappa di Risveglio del Drago © EA Mythic 2000-2006
Paesaggio di Risveglio del Drago © EA Mythic 2000-2006
Paesaggio di Risveglio del Drago © EA Mythic 2000-2006
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