Sigmar Heldenhammer
Da WikiWAR.
Dio dell'Impero.
Come si può intuire dalle dimensioni dell'Impero, le pratiche religiose variano da luogo a luogo, con un dio ritenuto più importante di altri in una data regione e ricordato invece solo nei suoi giorni sacri in un'altra. C'è però un'eccezione notevole, poichè in tutti gli angoli dell'Impero Sigmar è venerato con un rispetto e un timore particolari. E' il guardiano del suo popolo, il suo scudo e martello. Il suo nome rappresenta la speranza che le infinite incursioni del Caos non distruggeranno mai l'Impero.
Sigmar è il leggendario fondatore dell'Impero, divenuto dio. Come si addice a un glorioso re guerriero, Sigmar è adorato sia per la sua potenza militare, sia come il grande unificatore, colui che ha messo fine a tutti i conflitti fra le tribù dell'Impero. Le statue e i ritratti lo rappresentano come un uomo gigantesco, muscoloso, con barba e lunghi capelli biondi. Porta sempre un enorme martello nanico a due mani, e spesso è rappresentato assiso su un trono disadorno, con una pila di teste di goblin ai suoi piedi.
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Simbolo
Il culto di Sigmar di solito è associato a due simboli: un martello nanico stilizzato e una cometa a due code. Il primo simbolo, naturalmente si riferisce al magico martello di Sigmar, Ghal Maraz, mentre il secondo rappresenta la cometa che annunciò la nascita di Sigmar, molti secoli fa.Simboli meno diffusi si trovano a volte inclusi nell'architettura dei luoghi a lui più sacri, e sono il grifone e la corona dorata. Entrambi stanno a significare il dominio di Sigmar sull'Impero, come Uomo e come Dio.
Il grifone di giada è il simbolo di Sigmar riservato al Gran Teogono, il capo del culto. Questo segno, apposto su un sigillo di una lettera, farà si che il suo portatore passi indisturbato attraverso ogni città o paese dell'Impero.
Adoratori
Sebbene in altre parti del Vecchio Mondo sia considerato un dio regionale, Sigmar è adorato in tutto l'Impero. In ogni paese, villaggio e città di questa nazione i suoi sono i templi più grandi e numerosi, con due importanti eccezioni: la città stato di Middenheim, sede del principale tempio di Ulric, in cui i templi dedicati al Lupo Bianco superano di numero quelli di Sigmar, e Talabheim, dove i templi di Taal (che là è adorato come il principale dio dei fiumi) sono presenti nella stessa quantità di quelli di Sigmar.
Difficilmente un villagio non ha un tempio o un santuario a lui dedicato. Frotte non soltanto di devoti Sigmariti, ma anche di gente comune affolla le strade nei giorni di festa a lui consacrati. Anche nella taverna più squallida s'eleva ognora almeno un brindisi a Sigmar. Dal contadino più comune al Conte Elettore più potente, la gente dell'Impero lo riverisce e benedice il suo nome. Fuori dall'Impero, il culto si riduce a una manciata di esuli ed emigrati.
Temperamento
Sigmar è un dio vendicativo. Infiamma i cuori dei suoi seguaci e, così come le antiche fornaci naniche forgiano il suo martello, forgia i cuori dei suoi fedeli affinchè divengano armi contro le macchinazioni del Caos.
Precetti
I seguaci di Sigmar devono attenersi ai seguenti precetti. Violare queste restrizioni significa andare contro la sua volontà e comporta una reazione violenta e veloce:
- Obbedisci agli ordini.
- Aiuta il popolo dei Nani.
- Lavora per promuovere l'unità dell'Impero, anche a costo della libertà individuale.
- Presta fede a Sua Maestà Imperiale l'Imperatore.
- Sradica e distruggi i pelleverde, i servi del Caos, e chi usa magia corrotta, ovunque essi si nascondano.

