Stregone
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Che i Maghi usino pure del mero fuoco. Le fiamme di Tzeentch sono la forma di magia più sottile, più infida e più potente per scatenare un inferno. Chi viene bruciato di più? L'uomo scottato che si contorce, o l'uomo che accetta la fiamma ritenendola una calda luce ristoratrice?” - Tor Ravenson, Stregone
DEMONIUn Magus di Tzeentch è un devoto seguace del Dio Corvo, che ha trascorso l’intera vita studiando la stregoneria pura con fervida intensità. Nella sua disperata ricerca per una sola occhiata al grande disegno di Tzeentch, il Magus ha appreso che i suoi seguaci demoniaci sono creazioni e riflesso del Grande Mutatore, e la sua sete di conoscenza si concentra ossessivamente su questo punto, forse perché comprendendo i seguaci sarà in grado di comprendere anche il loro padrone. Sebbene sia totalmente impossibile per una mente mortale cogliere anche solo un frammento dei pensieri di Tzeentch senza sprofondare in un’oscura pazzia, Tzeentch stesso si diverte nel lasciar credere ai suoi seguaci mortali che ciò sia possibile. Per questo, a un Magus particolarmente devoto e potente potrebbero essere offerti i servigi dei demoni di Tzeentch. Anche per il più potente seguace di Tzeentch non è impresa facile evocare un demone, dal momento che questi incubi generati dal Caos sono felici di divorare sia l’evocatore sia i suoi nemici. Un Magus ha a malapena un controllo sufficiente per assicurare che ogni demone evocato concentrerà la sua attenzione innaturale sui suoi nemici invece che su di lui, ma perfino questo debole legame è sufficiente per servire i suoi obiettivi. Dopotutto, ordinare a un demone di squarciare e distruggere è ridondante, visto che i demoni lo farebbero malgrado tutto. Il Magus può invocare diversi tipi di creature demoniache, ma la sua concentrazione ne può controllare solo una alla volta. Un Magus scaltro, quindi, si assicurerà di adattare le evocazioni ai bisogni: Orrore Rosa che lancia catene di corruzione di fuoco a nemici distanti, Orrore Blu che vomita onde di energia deformante intorno a sé, o Pirodemone che sputa raffiche di fuoco contro gruppi di nemici.
Specialità dello StregoneDemoni di ogni tipo sono presenti nelle file del Dio Raven, ma lo Stregone sfrutta i poteri di una sola creatura demoniaca: l'arcano e potentissimo Disco di Tzeentch. Lo Stregone è perennemente legato a questa piattaforma vivente, ed è controllato dal suo volere. Tramite il potere dell'Aethyr, lo Stregone scaglia le sue magie dal Disco, mentre quest'ultimo scatena i suoi poteri contro il nemico. Incanalando i suoi poteri oscuri mediante il Disco, il mortale si unisce al demone in una sinergia in grado di seminare morte e distruzione. Giocare come StregoneLa prima cosa che uno Stregone deve capire in un combattimento è quale abilità usare e quando. Il potere meramente offensivo dello Stregone sarà chiaramente utile in quasi tutte le situazioni, ma solo una profonda conoscenza degli effetti secondari delle vostre magie vi darà la possibilità di avere la meglio sui vostri avversari in maniera costante. Lo Stregone è un personaggio piuttosto versatile, ma in ogni combattimento dovrete scegliere gli strumenti adatti per avere la meglio. Quando riuscirete a dominare il Disco e tutte le sue abilità speciali, potrete finalmente dire di aver una buona padronanza di tutte le componenti base dello Stregone. Affrontare uno StregonePer affrontare uno Stregone dovrete adottare le stesse tattiche che usate per abbattere qualsiasi classe magica in grado di infliggere ingenti danni. Può essere letale, ma è piuttosto debole e possiede scarse capacità difensive. Il suo asso nella manica risiede nella versatilità: se lo attaccherete con un approccio particolare, lo Stregone potrebbe avere una contromossa in grado di mandare all'aria tutto il vostro piano. Quindi dovrete adottare numerosi attacchi diversi per contrastare la sua poliedricità, oppure essere pronti a cambiare tattica in brevissimo tempo: non si sa mai cosa uno Stregone potrebbe tirare fuori dal cilindro. Diventare uno StregoneEsistono tre modi per essere uno stregone del Caos, innanzitutto qualcuno che sia già cultista può iniziare lo studio della magia, sia a un collegio legale o da un maestro autorizzato, sia da qualcuno all'interno del culto stesso. Generalmente questi individui assimilano la teoria della magia di pari passo ocn la natura della stregoneria del Caos; nella loro mente le due cose sono collegate. Unirsi al culto è una cosa che cambia definitivamente la vita del soggetto; comporterà indicibili orrori ed a volte pura follia. Secondariamente, un mago può patteggiare con un agente di Tzeentch, sia esso membro della congrega oppure direttamente da un demone, offrendo tributi e sacrifici in cambio dei segreti della conoscenza della magia. Molti si avvicinano da soli ai poteri del Caos, altri vengono sedotti perchè il culto o il demone ha notato in loro una debolezza che poteva essere sfruttata. Terzo, un mago può avvicinarsi alla magia caotica per semplice fatalità o per inganno. La storia racconta di numerosi apprendisti maghi che con loro orrore hanno realizzato dopo molti anni di studio che tutto ciò che hanno appreso era stato contaminato dalla devozione del loro maestro per Tzeentch. Altri hanno scoperto incantesimi, brani teorici della magia in vecchi libri polverosi, pergamene ormai dimenticate o addirittura cartapecore marcite da secoli, e hanno svolto ricerche e appreso cose senza comprendere che il fulcro e la natura di quel determinato incantesimo proveniva proprio dal signore oscuro del mutamento. In poche parole il Caos, attraverso demoni e grandi adepti, seduce l'uomo attarverso tentazioni, come promesse di poteri più grandi dovute ad incantesimi sconosciuti o banditi, per poi portarli al passo finale: fargli accettare definitivamente il Coas e ottenere poteri senza confine. Aspetto dello Stregone
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