Taal e Rhya
Da WikiWAR.
Signore della Natura, Madre della Terra
Quando in principio i mortali si rivolsero agli dèi, pregandoli di salvarli dalle peggiori tempeste, di conceder loro una caccia ricca di prede e di mietere un raccolto opulento, formarono il culto di Taal e Rhya, re e regina della natura. In principio i due erano adorati come un solo dio, Ishernos, che aveva volto femminile in primavera e autunno, e aspetto maschile in estate e inverno. Con il tempo, l'inverno divenne il reame di Ulric, mentre le due facce di Ishernos divennero due divinità distinte nell'immaginazione degli adoratori, anche se il culto restò unico. Alcuni teologi ritengono che anche Ulric fosse all'inizio parte di Ishernos, formando così una triade, il che spiegherebbe le triplici spirali incise sui megaliti che formano i cerchi di pietre più antichi dedicati a Taal e Rhya.
Taal è la potenza dietro i fortunali e gli acquazzoni, le cascate e le rapide, le valanghe e le frane. E' il signore delle bestie, delle foreste e delle montagne, e le terre selvagge del Vecchio Mondo sono il suo regno. Rhya è il potere dietro gli zefiri e le piogge leggere. E' l'ostetrica che cura la nascita degli animali e il germogliare delle piante, ed è la cacciatrice che porta ai suoi pargoli la preda. Le terre coltivate sono il suo regno, così come l'amore e la procreazione. Quando i coltivatori la pregano per le piogge primaverili, ragazzi e fanciulle la invocano affinchè avvicini il cuore dell'amata o dell'amato.
Nelle rappresentazioni e nelle storie, Taal è descritto come un uomo robusto, con lunghi capelli selvaggi, incoronato dal teschio di un grosso cervo. Indossa pelli di animali e dalla sua barba scendono foglie dorate. In alcune leggende si manifesta come uno dei suoi totem, un cervo o un orso. Rhya, di solito è rappresentata come una donna graziosa dall'aspetto materno, con i capelli trattenuti da una ghirlanda di fiori e ramoscelli ed è vestita di foglie di erbe sempreverdi, oppure si manifesta come una cerva, il suo totem principale.
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Simbolo
Il simbolo per Taal e Rhya insieme è la Spirale della Vita, una spirale che rappresenta il percorso annuale della natura della nascita alla maturità, fino alla morte e alla rinascita. Tale simbolo è anche usato dai Maghi Giada. Da solo Taal è rappresentato dalle corna di un cervo o da un'ascia di pietra, con la quale si dice provochi tuoni, fulmini e valanghe colpendo la cima delle montagne. Rhya è simboleggiata da una spiga di grano o da arco e freccia, che rappresentano il suo aspetto di cacciatrice, conchè la freccia dell'amore. I Preti di questi dèi generalmente indossano vesti semplici, grigie, marroni o verdi che adornano con le foglie e fiori durante le festività.
Adoratori
Taal e Rhya sono adoratoriin ogni luogo in cui la vita della gente è condizionata dai cilci naturali. Taal è in particolare venerato nel nord e nell'est del Vecchio Mondo, fra le grandi foreste e le montagne dell'Impero. La maggior parte dei suoi devoti sono raminghi boscaioli e Maghi Ambra. I più devoti adoratori di Rhya sono gli agricoltori e cacciatori. Molti Maghi Giada sono devoti a questi due dèi nel loro aspetto di Ishernos.
Sebbene Taal di soito non venga adorato nei centri urbani, a Talabheim, città fondata sul commercio fluviale, egli viene chiamato con l'impeto di Padre dei Fulmini ed è il nume tutelare della città.
Temperamento
Taal è visto come un dio indifferente, privo, allo stesso modo di una montagna o di una tempesta, di interesse per le vicende mortali. Rhya, invece nutre con grazia il mondo donandogli sostegno e bellezza naturale.
Precetti
I Preti di Taal e Rhya devono attenersi ai seguenti precetti:
- I figli di Taal si immolano volentieri come cibo e sacrificio, quindi rispetta e onora questo dono che ricevi.
- Un sacrificio d'un animale o di messi deve essere fatto una volta al mese in onore di Taal e Rhya, quando la luna è nuova.
- Ogni anno, tutti i Preti devono trascorrere sette giorni e sette notti lontani dalla civiltà, da soli e in comunione con la natura, vivendo solo di ciò che catturano. L'inizio di tale ritiro è deciso per ogni Prete dai gerarchi della regione.
- Non nasconderti nel metallo. Indossa piuttosto le spoglie del tuo fratello animale.
- Sii fiero della tua forza e delle tue abilità naturali. Evita le armi da fuoco e altre creazioni della scienza.

