Tzeentch

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Tzeentch

Colui che Cambia le Vie, il signore della fortuna, il gran Cospiratore, l'Architetto del fato


E' il dio della sapienza, della magia, dei segreti, degli schemi imperscrutabili, della conoscenza e del fato; conosce tutte le azioni che sono state fatte, saranno fatte e si faranno; É anche il dio del cambiamento e quelli che lo adorano per ottenere conoscenze e preveggenza vengono mutati e distorti (tra le mutazioni figurano sempre parti di uccelli quali becchi, piume o zampe). É acerrimo nemico di Nurgle poiché ovunque lui costruisce con cura e perfezione Nurgle distrugge e annienta, rovinando così i suoi piani. Questo Potere è il signore del Mutamento. Attende in un luogo in cui il tempo scorre soffice e malleabile come la cera, mentre la magia s'avvolge voluttuosa attorno alle sue corna quale denso fumo. Padre dei paradossi e Signore degli intrighi, tira i fili del fato verso i suoi imperscrutabili fini, benedicendo i suoi seguaci con poteri arcani e orribili mutazioni.


Simbologia

I Colori di Tzeentch sono il viola e il rosa ed il suo simbolo è la runa del Caos di Tzeentch. I suoi seguaci usano come simbolo anche il volto ghignante di Morrslieb.









Diffusione del culto

Tzeentch viene venerato un pò in tutte le parti del Vecchio Mondo, e in tantissimi modi differenti. Esistono numerosi culti di Tzeentch in tutto l'Impero, alcuni lavorano insieme, altri lottano per contendere la supremazia, con pari rivalità a quella dimostrata per il culto degli altri dei rivali. I corrotti seguaci di Tzeentch si trovano spesso in alte posizioni sociali, e sono frequentemente coinvolti in piani e sotterfugi per guadagnare sempre più potere.

Coloro che vengono attratti dal potere, sono spesso attirate da Tzeentch, che viene anche chiamato signore dell'intrigo e della sorte. Colui che cambia i destini viene chiamato "Il grande Stregone", e ogni mago che cerchi più potere a ogni costo può trovare in Tzeentch o nei suoi agenti demoniaci un facile e tremendo supporto. Anche i rivoluzionari, come le nordiche tribù del nord, desiderosi di sovvertire l'ordine sociale trovano che il culto di Tzeentch sembra fatto apposta per loro. I suoi seguaci spesso e volentieri affermano che una volta tutti adoravano il Caos, che tutte le divinità sono solo ombre degli dei del Caos, e che tutte impallidiscono di fronte al Signore del Mutamento.


Templi

I templi di Tzeentch sono luoghi nascosti e sicuri. Molti sorgono sotto terra, nelle cantine di case private, nelle fogne, in caverne naturali o cunicoli ormai dimenticati, o anche in stanze sotterranee costruite appositamente con ingressi nascosti. Esistono un paio di Templi nei boschi presso i dintorni di alcune delle città più grandi, ma sono state costruite e custodite dai più selvaggi seguaci del dio: gli Uomini-bestia e i mutanti. Sono templi grezzi e mal costruiti, senza forme fisse e ricoperto da un insieme di colori sgraziati.


Amici e nemici

Tzeentch ha un disprezzo universale: disdegna i seguaci delle fedi istituzionali del vecchio mondo, delle altre divinità del Caos e nutre un odio profondo verso Nurgle ed i suoi seguaci.


Precetti

  • Ordine gerarchico con l'obbligo di obbedire ai propri superiori.
  • Mantenere la segretezza.
  • Reclutare nuovi adepti.
  • Distruggere tutte le mode e gli stili di vita esistenti.
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