Valle di Kadrin
Da WikiWAR.
| Tra tutti i guerrieri dei Nani, gli Sventratori, dal destino segnato, sono i più temuti. Costretti nei loro comportamenti a seguito di atti che hanno causato una segreta vergogna o del disonore, questi combattenti senza paura si sono impegnati a riconquistare il loro onore cercando la morte in battaglia. Accettando il giuramento dello Sventratore, un Nano tronca ogni legame con la propria casa e la propria famiglia e vaga per il mondo alla ricerca del proprio destino. Sebbene viaggino spesso da soli, c'è un posto dove è noto che gli Sventratori si radunano in massa. Questo posto è Karak Kadrin, la Rocca degli Sventratori.
Karak Kadrin è unica tra tutte le fortezze dei Nani nel senso che il suo sovrano, Ungrim Pugnodiferro, è anche lui uno Sventratore. Vincolato ai suoi doveri di monarca, non può andare a cercare la morte in battaglia, e quindi rispetta il suo giuramento di Sventratore occupandosi degli altri Sventratori che cercano di rispettare i loro voti. A Karak Kadrin, uno Sventratore stanco può trovare alloggio, cibo ed ospitalità per tutto il tempo necessario prima di tornare alla ricerca della morte. In cambio, gli Sventratori che rimangono nella fortezza sono tenuti ad aiutare il Re a mantenere la sua promessa di proteggere il Passo Picco, attraverso il quale parecchi scambi passano dal versante orientale ai limiti occidentali dei Confini del Mondo. Il fatto che il Passo Picco conduca direttamente ai confini orientali dell'Impero, lo rende un'attraente percorso per le invasioni da parte dei guerrieri del Caos che brulicano al nord, o per i sanguinari pelleverde che cercano di devastare le terre degli uomini. Per questa ragione, gli Sventratori proteggono il passo diligentemente, in particolare la distesa che si trova vicino a Karak Kadrin, nota come la Valle di Kadrin. Quando i capi pelleverde Grumlok e Gazbag preparano la loro guerra contro i Nani, sanno che i nemici più terribili che incontreranno probabilmente saranno proprio gli Sventratori. Se il Re Pugnodiferro dovesse venire avvertito dell'attacco imminente alla capitale Nanica di Karaz-a-Karak dalla Waaagh! Pelleverde, invierebbe un'armata di Sventratori per difendere la città, diminuendo le possibilità dei Pelleverde di conquistarla. Per evitare questa situazione, i due capi dei Ragatzi del Sole Insanguinato decidono di lanciare un attacco agli Sventratori impegnandoli nella Valle di Kadrin, tenendoli quindi lontano dalla capitale dei Nani. Una moltitudine di Orchi e Goblin stanno avanzando verso nord da Otto Picchi con l'ordine di tenere gli Sventratori occupati e lontani da Karaz-a-Karak. L'attacco pelleverde coglie gli Sventratori completamente di sorpresa, perché la maggior parte dei combattimenti erano fino ad ora rimasti circoscritti a sud. Persino Malekith, sovrano degli Elfi Oscuri, è sorpreso dalla notizia dell'attacco alla Rocca degli Sventratori. Quest'azione è infatti incredibilmente astuta per i capi dei Ragatzi del Sole Insanguinato, che erano stati fino ad ora solamente poco più che dei pedoni nel suo grande piano per conquistare Ulthuan. Intrigato dalla nuova strategia dei Pelleverde, il Re Stregone ordina ad uno dei suoi agenti più fedeli, il Soggiogatore Vauroth, di condurre un battaglione di guerrieri Elfi Oscuri alla Valle di Kadrin. Lì, Vauroth ha l'ordine di seguire le azioni dei Pelleverde aiutandoli nel loro attacco alla fortezza Nanica. Vedendo che gli Elfi Oscuri si uniscono alla battaglia contro i suoi Sventratori, il Re Pugnodiferro capisce che Karak Kadrin è in grave pericolo. La sua preoccupazione si tramuta ben presto in sorpresa quando una compagnia di Alti Elfi giunge per aiutare i Nani assediati. La compagnia, guidata da Tarril Bladedancer, ha seguito il reggimento del Soggiogatore Vauroth, sperando di scoprire la ragione del loro viaggio alla Valle di Kadrin. Anche se gli Alti Elfi non godono realmente della sua fiducia, il Re Pugnodiferro accetta a malincuore l'offerta di aiuto da parte di Tarril, poiché le forze di Vauroth hanno già invaso l'avamposto Nanico di Grung Grimaz reclamandone il possesso. Nella Valle di Kadrin, la lotta è feroce ed inesorabile, perché non uno, ma due vecchi conflitti sono esplosi in violenze e massacri. Qualsiasi speranza di vittoria per le Armate dell'Ordine è attaccata ad un filo molto sottile, poiché l'alleanza tra i Nani e gli Alti Elfi è debole come non mai. Benché sia accaduto molto tempo fa, i Nani non hanno mai dimenticato la terribile guerra che hanno combattuto contro i Signori di Ulthuan. E' probabile che queste due anziane razze non si fideranno mai più tra loro come una volta, anche se il destino di entrambi popoli dovesse dipendere da questo. |
